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Sindrome dello Stretto Toracico

Sindrome dello Stretto Toracico

Dolore, formicolio e debolezza agli arti superiori ed in particolare al braccio e alla mano non sempre sono dovuti a problematiche relative alla regione cervicale quali ernia o artrosi, anzi spesso dipendono da una condizione nota come Sindrome dello Stretto Toracico. 

Cos’è la Sindrome dello Stretto Toracico?

La Sindrome dello Stretto Toracico è una condizione nella quale i vasi sanguigni e/o i nervi sono intrappolati o compressi nella regione del torace e si manifesta con dolore, formicolio e debolezza agli arti superiori, in particolare al braccio e alla mano. Generalmente colpisce un solo lato ma in alcuni casi si può manifestare bilateralmente. Spesso questa condizione viene diagnosticata erroneamente come Cervicobrachialgia a causa della somiglianza dei sintomi dovute alla presenza di un’ernia cervicale o altre patologie che colpisco la Cervicale. Al fine di intervenire in modo preciso e risolutivo è dunque opportuno saper distinguere tra le varie problematiche.

 

Anatomia dello Stretto Toracico

Le strutture più comunemente compromesse nella Sindrome dello Stretto Toracico sono:

  • l’arteria succlavia
  • la vena succlavia
  • le radici inferiori del plesso brachiale (fascio di nervi che innerva la parte superiore del corpo e le braccia)

 

Queste strutture possono essere compresse in 3 aree:

  • tra i muscoli scaleni anteriore e medio del collo
  • tra la clavicola e la prima costa
  • sotto il processo coracoideo della scapola

 

Tipi di Sindrome dello Stretto Toracico

Ci sono 2 principali classificazioni della Sindrome dello Stretto Toracico: vascolare e neurologico

 

Sindrome dello Stretto Toracico di tipo vascolare

  • rappresenta il 2% dei casi
  • è dovuta ad una compressione dei vasi sanguigni che escono dal torace (arteria o vena succlavia)

 

Sindrome dello Stretto Toracico di tipo neurologico

  • rappresenta il 98% dei casi
  • è dovuta ad una compressione dei nervi che escono dal torace a causa di un’anomalia ossea o di contratture muscolari.

 

Sintomi della Sindrome dello Stretto Toracico

La Sindrome dello Stretto Toracico è caratterizzata da:

  • dolore, formicolio e debolezza dell’arto superiore in particolare al braccio e alla mano.
  • dolore o il disagio si sentono spesso sopra o sotto la clavicola e possono irradiarsi lungo il braccio.
  • I sintomi sono generalmente aggravati sollevando il braccio sopra la testa o dai movimenti del collo.

I sintomi variano e sono spesso difficili da differenziare da altre eziologie della spalla come una patologia della Cuffia dei Rotatori o una radiculopatia cervicale.

 

Sintomi della Sindrome dello Stretto Toracico di tipo vascolare

  • Formicolio, intorpidimento del braccio e della mano soprattutto durante la notte e al risveglio
  • Gonfiore e cambio di colore nel braccio e nella mano
  • Sensazione di rigidità, facile affaticamento dell’arto superiore

 

Sintomi della Sindrome dello Stretto Toracico di tipo neurologico

  • Dolore al collo, torace, parte superiore della schiena, spalla, braccio e mano
  • Formicolio e intorpidimento delle dita
  • Debolezza del braccio e della mano
  • Spasmi muscolari nel braccio e nella mano
  • Sensazione di rigidità, facile affaticamento dell’arto superiore
  • Dolore a riposo e dolore notturno
  • Vertigini e mal di testa

 

Fattori di rischio 

  • Anomalie ossee come ad esempio sviluppo anormale della prima costa o presenza di una costa cervicale
  • Trauma
  • Cattiva postura
  • Lavori o attività sportive che comportano movimenti ripetitivi degli arti superiori
  • Aumento di peso

 

Valutazione 

Inizialmente si possono richiedere al paziente alcuni movimenti dell’arto superiore ed effettuare test specifici per rievocare i sintomi. Si può considerare anche una radiografia della colonna cervicale per valutare la presenza di una costola cervicale o un processo trasversale C7 prominente che potrebbe contribuire alla sintomatologia.

Test aggiuntivi come ad esempio la Risonanza Magnetica e l’Elettromiografia possono essere utilizzati per escludere altre cause.

Come già accennato questa sindrome viene spesso confusa per una Cervicobrachialgia secondaria ad un’ernia del disco cervicale. Una corretta diagnosi è fondamentale per poter impostare il corretto piano di trattamento.

 

Trattamento di Osteopatia e Fisioterapia

  • valutazione posturale
  • riposo dalle attività aggravanti
  • correzione della posizione potratta delle spalle
  • riattivazione dei muscoli stabilizzatori della scapola attraverso il Dynamic Neuromuscolar Stabilization (DNS)
  • mobilitazione della colonna vertebrale toracica e della prima costa con tecniche Osteopatiche
  • massoterapia dei muscoli del collo, del torace e della parte superiore della schiena
  • consigli riguardo l’ergonomia soprattutto della postazione di lavoro

La chirurgia deve essere considerata solo se il trattamento conservativo fallisce.

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Dott. Christian Tonanzi
Osteopata e Fisioterapista
 

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